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Un viaggio interessantissimo tra i formaggi più antichi e famosi della Sardegna
Il Lazio e la Sardegna presentano caratteristiche molto simili dal punto di vista produttivo agricolo e dell'industria casearia. I loro prodotti di punta, conosciuti in tutto il mondo sono il pecorino romano e il pecorino sardo, ma chi sapeva che i due formaggi oltre ad avere un nome simile hanno tante altre affinità e somiglianze? Il pecorino è un formaggio di antichissima origine, la cui presenza nell'epoca romana è oggetto di numerose testimonianze storiche, si è diffuso nel secoli nell'agro laziale, pur mantenendo la fonte principale di approvvigionamento della materia prima in Sardegna. Di conseguenza, il nome del formaggio si riferisce etimologicamente alla matrice storica e geografica, in presenza dei predetti legami con la pastorizia sarda che a partire dai primi anni del 1900, ha conseguito anche un notevole e autonomo sviluppo della fase di trasformazione e commercializzazione del prodotto.
Il pecorino Sardo è' il prodotto alimentare più esportato dalla Sardegna. Numerosissime sono le varietà di forme e di confezioni, nonché di stagionatura, sapore e usi alimentari. Il pecorino Sardo DOP, è certamente fra i formaggi da pietanza più conosciuti al mondo, fatto con latte di pecora intero conserva gli aromi di erbe incontaminate.Ha forma cilindrica che raramente supera i 3 kg. Pur essendo un ottimo formaggio da tavola, grazie alla sua versatilità si presta per essere arrostito o grattugiato.
Il pecorino Romano DOP, è un formaggio sardo d'adozione e laziale di nascita, ed è riconosciuto all'unanimità il re dei formaggi ovini. E' prodotto esclusivamente con latte di pecora intero, proveniente dagli allevamenti delle zone d'origine (Sardegna e Lazio). Le forme cilindriche variano fra i 18 e 32kg. La stagionatura é variabile e comunque non inferiore agli 8 mesi; è un formaggio usato per la grattugia ma è ottimo anche da tavola. Mentre l'altra perla dell'industria casearia sarda è il rinomato Fiore Sardo DOP.
Esso viene prodotto in Sardegna secondo antiche e particolari tecniche artigianali, diviso in pezzature medie di circa 3,5 kg e contiene esclusivamente latte di pecora, fresco e latte coagulato con caglio di agnello o di capretto. Possiamo affermare che rappresenta il contributo originale e superbo del caseificio pastorale della Sardegna alla grande varietà dei formaggi nazionali. Da ricordare ancora i canestrati, formaggi prodotti con latte intero di pecora, modellati in cesti di vimini; i formaggi molli di pecora, di cui c'è una vasta tipologia, confezionati con latte di pecora intero termizzato, fermenti lattici naturali e caglio liquido; i formaggi caprini, ottenuti con latte di capra intero, considerati dagli igienisti e dai dietologi fra i formaggi più indicati per una sana alimentazione per la loro alta digeribilità.
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